Con il termine “stabilizzazione” si apre un mondo di possibilità per preservare nel tempo la freschezza e la vitalità del muschio e del lichene, due tesori della natura amati per la loro bellezza intrinseca.

La stabilizzazione è un processo delicato che si divide in diverse tecniche, ognuna pensata per mantenere intatte le caratteristiche fisiche dei materiali vegetali. Nel mondo anglofono, questo processo viene distintamente chiamato “stabilization” per i vegetali vivi e “preservation” per quelli precedentemente essiccati.

Per il muschio e il lichene, la tecnica più comune è la stabilizzazione per immersione. Questo metodo coinvolge l’immergere il muschio o il lichene, precedentemente essiccato, in una soluzione conservante. Per il muschio, ad esempio, spesso si utilizza una soluzione a base di glicerina vegetale, mentre per il lichene si preferisce una soluzione salina. Queste soluzioni non solo mantengono l’acqua all’interno del muschio o del lichene, ma aggiungono anche colori desiderati tramite coloranti alimentari e sostanze nutritive per nutrire muschi e licheni durante il processo di stabilizzazione.

In aggiunta alla stabilizzazione per immersione, per il muschio è diffusa anche la tecnica della stabilizzazione per irrorazione. Questo metodo consiste nello spruzzare direttamente sulla superficie del muschio una soluzione conservante a base di glicerina vegetale, acqua e colorante alimentare. Dopo l’irrigazione, i muschi sottoposti a questo trattamento vengono semplicemente lasciati ad asciugare, con tempi più brevi rispetto alla totale immersione.

In conclusione, la stabilizzazione del muschio e del lichene non solo preserva la loro bellezza naturale nel tempo, ma anche l’ambiente circostante. Attraverso tecniche mirate e soluzioni innovative, è possibile mantenere viva la magia della natura, rendendo accessibili questi tesori vegetali per la decorazione e l’ornamento in molteplici contesti.