Il muschio nelle casette di Luca Ferullo 3 Maggio 2019 – Posted in: Senza categoria

Abbiamo conosciuto Luca Ferullo grazie alle sue casette in ceramica, quando Luca ha provato a far interagire le sue opere con il muschio stabilizzato. Ne siamo rimasti affascinati, quasi ammaliati, sicuramente incuriositi. Solo successivamente abbiamo scoperto che queste particolarissime casette sono solamente una pagina della lunga sperimentazione artistica di Luca.

Dalla tela alle casette

Il suo percorso si sviluppa inizialmente su tela, e solo in seguito Luca trasporta i mondi onirici dei suoi quadri verso una consistenza tridimensionale. Nasce così l’idea delle casette, che Luca inizia a realizzare in ceramica raku, un’antica tecnica di cottura giapponese in cui l’argilla subisce un forte shock termico, o in tecnica mista. Successivamente, ci racconta Luca, collocava le casette su piccoli legni recuperati sulle spiagge.

L’incontro con il muschio

Con l’intuizione delle casette Luca ha sicuramente aperto una nuova strada tutta da esplorare, sul piano artistico, dalle molte possibilità. Una di queste tante possibilità si è dimostrata essere il nostro muschio stabilizzato. Luca infatti decide di imboccare un percorso verso il mondo naturale, immaginando che le casette potessero ospitare del verde al loro interno. Ci racconta: «Sono arrivato al muschio stabilizzato casualmente. Avevo già realizzato delle casette che permettevano di accogliere sul proprio tetto una piantina o del muschio raccolto nei miei vasi, ma questo poi tendeva a seccarsi anche se innaffiato».

Poi, come ormai accade sempre più spesso, il primo incontro tra gli stabilizzati e Luca avviene grazie ad internet: «Su internet ho visto il lichene stabilizzato e così ho pensato che quella sarebbe stata un ottima soluzione per il tetto delle mie casette». Luca era alla ricerca di un prodotto che contenesse al suo interno lo spirito naturale, ma che allo stesso tempo garantisse il mantenimento del suo aspetto originale, un materiale che non si piegasse con troppa facilità allo scorrere del tempo. Così decide di provare con il muschio stabilizzato, e la sperimentazione sembra funzionare.

Il risultato finale

Le  casette di Luca così iniziano ad ospitare al loro interno il nostro reindermoss; con il nuovo inquilino le opere di Luca acquistano una sfumatura diversa. Lui ci dice: «L’effetto scenico è stato impressionante, e la bellezza di questo muschio sta stimolando ulteriori possibilità». E noi siamo pienamente d’accordo. Sappiamo che il lichene è solamente una delle tante potenzialità che queste casette hanno e possono esprimere, ma noi ne siamo totalmente innamorati. Le case di Luca, realizzate nelle diverse tecniche, riescono ogni volta ad integrarsi perfettamente con il muschio, la diversità dei materiali crea contrasti e analogie, in un gioco di morbidezza e robustezza. In queste opere vediamo tutta la passione che abbiamo trovato negli occhi di Luca quando nel nostro showroom ci ha spiegato le diverse fasi che portano alla realizzazione delle casette.

Il significato: nel segno del green

Ma cosa vuole trasmettere Luca Ferullo tramite questa integrazione? È lui stesso a spiegarcelo: «Quello che vorrei comunicare simbolicamente con questi lavori è che l’integrazione tra l’ambiente naturale e quello abitativo è possibile e salutare e che ormai non possiamo più prescindere da uno sviluppo ecosostenibile. Essere attenti all’ambiente non significa dover rinunciare allo sviluppo e al progresso, solo che dobbiamo cercare di perseguirlo con una maggiore attenzione verso la natura».

È evidente come il messaggio che Luca lancia con le sue opere combaci perfettamente con i valori in cui AbitoVerde e MossRoma si riconoscono. E sono gli stessi valori che muovono anche i nostri partner, ed in particolare il nostro fornitore di muschio stabilizzato Polarmoss, che lavorando quotidianamente con la natura hanno fatto del rispetto della natura il loro valore imprescindibile.